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Curriculum in PDF o in Word: quale formato inviare?

Dal team di FreePDF ·

Risposta breve: manda il curriculum in PDF, a meno che l'annuncio o il selezionatore non chiedano un file Word. In quel caso manda Word, senza discutere. La risposta lunga riguarda cosa protegge ciascun formato e cosa serve a un software di selezione per leggere il tuo CV.

Cosa ti dà il PDF

Un PDF si porta dietro caratteri e impaginazione. Chi lo apre su un portatile, nell'anteprima della posta sul telefono o in una scheda del browser vede la pagina che hai costruito tu. Un file Word, invece, viene reimpaginato su ogni computer che lo apre. Se chi legge non ha il tuo font, Word ne mette un altro con lettere di larghezza diversa, e il tuo CV ordinato su una pagina può spingere le ultime due righe su una seconda.

C'è anche un vantaggio più piccolo. Un .docx può contenere revisioni e commenti che hai dimenticato di eliminare, ed è meglio che il selezionatore, cliccando su Mostra markup, non trovi un tuo appunto sulla richiesta economica.

Quando Word è la scelta giusta

  • L'annuncio o il modulo di candidatura chiedono .doc o .docx. Segui le istruzioni: la regola è tutta qui.
  • Te lo chiede un'agenzia per il lavoro. Le agenzie spesso riportano il CV dei candidati sul proprio modello prima di mandarlo all'azienda cliente, e da un file modificabile è molto più semplice.

Se il portale accetta entrambi e non dice nulla, un PDF con testo vero e selezionabile è una scelta sicura. Vale anche quando ti chiedono il CV in formato europeo: l'editor Europass lo scarica già in PDF, e i controlli qui sotto valgono anche per quel file.

Il software riesce a leggerlo?

Molte aziende, soprattutto le più grandi, fanno passare le candidature da un sistema di gestione (i cosiddetti ATS) che estrae il testo dal file e lo smista in campi. Legge il testo, non l'immagine della pagina, e questo conta più del formato:

  • Il testo deve essere vero. Prova a selezionare una riga del PDF. Se si evidenzia l'intera pagina come fosse una foto, è un'immagine, magari una scansione o un'esportazione da un programma di grafica, e per il software è una pagina bianca.
  • I dati essenziali fuori dalle immagini. Il logo va bene, ma nome, email e telefono devono essere testo digitato, non parte di un banner grafico o affidati solo a delle icone.
  • Poche colonne. Un'impaginazione su due colonne può essere letta dritta da sinistra a destra, e la barra laterale con le competenze finisce mescolata alle esperienze. Una colonna sola è la via più sicura.
  • Titoli di sezione semplici, come Esperienza professionale, Istruzione e Competenze, invece di quelli creativi.

Per farti un'idea di cosa vede il software, passa il PDF in PDF in testo e leggi il risultato dall'alto in basso. Se è disordinato o vuoto, anche un sistema di selezione farà fatica. Già che ci sei, controlla che la dicitura sul trattamento dei dati personali, quella che di solito si mette in fondo al CV, sia testo e non un'immagine.

Tieni una copia madre modificabile

Scrivi e aggiorna il curriculum in Word o Google Documenti, conserva quel file come originale e crea un PDF nuovo a ogni candidatura. Il nostro Word in PDF usa, per i font più comuni di Office come Calibri, Arial e Times New Roman, sostituti con le stesse identiche larghezze, quindi gli a capo reggono. Un carattere meno diffuso può essere sostituito da qualcosa di simile ma non uguale. Apri il PDF prima di inviarlo e controlla il numero di pagine e l'ultima riga di ogni sezione. Se qualcosa si è spostato, esporta direttamente da Word (File → Salva con nome → PDF) o passa a un font standard.

Hai perso l'originale e ti resta solo il PDF? PDF in Word ti restituisce un file modificabile, anche se qualche spaziatura andrà sistemata. Da un PDF scansionato, però, in questo modo non ottieni testo modificabile: per una scansione estrai le parole con PDF in testo e l'opzione Esegui OCR attiva, poi incollale in un documento nuovo. Il riconoscimento del testo legge solo l'inglese, quindi ricontrolla le lettere accentate.

Un nome file pensato per chi lo scarica

Un selezionatore con quaranta allegati chiamati cv.pdf apprezzerà Giulia-Russo-CV.pdf. Se lo adatti a ogni posizione, aggiungi il ruolo: Giulia-Russo-CV-Data-Analyst.pdf. Lascia fuori numeri di versione e la parola «definitivo», e niente lettere accentate nel nome del file, perché alcuni portali le storpiano: meglio Niccolo-Ferre-CV.pdf che Niccolò-Ferrè-CV.pdf.

Domande frequenti

Conviene allegare sia il PDF sia la versione Word?

Di solito no. Due allegati con lo stesso documento sembrano indecisione e costringono chi legge a scegliere. Manda il formato richiesto, o il PDF se non hanno specificato nulla, e offri il Word se lo vogliono.

Va bene un CV fatto con Canva o un altro programma di grafica?

Può andare, se l'esportazione mantiene il testo vero: verificalo selezionando una riga del PDF. I modelli grafici però puntano molto su colonne, icone e testo dentro le forme, cioè proprio le cose su cui i sistemi di selezione inciampano, quindi per le candidature online un'impaginazione sobria è la scommessa più sicura.

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